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“Addio!”. L’annuncio improvviso di Pier Ferdinando Casini cosa succede

Dopo 44 anni in Parlamento, Pier Ferdinando Casini ha scelto di non chiedere un nuovo mandato. L’ex presidente della Camera, protagonista di stagioni politiche molto diverse tra loro, non si ricandiderà alle prossime elezioni politiche. Una decisione che chiude una lunga esperienza istituzionale iniziata nel 1983 e che ha attirato l’attenzione per il valore personale e politico dell’annuncio.

Il senatore bolognese ha comunicato la sua scelta in un’intervista al Corriere della Sera, ripercorrendo alcuni passaggi centrali della propria vicenda pubblica. Dagli anni nella Democrazia Cristiana al rapporto con Silvio Berlusconi, dalle esperienze centriste alla recente attività al Senato, Casini ha raccontato un percorso sviluppatosi attraverso più fasi della storia repubblicana.

Prima di parlare pubblicamente dell’addio al Parlamento, Casini aveva condiviso la situazione soltanto con i suoi quattro figli. Nelle sue parole emergono anche ricordi familiari particolarmente significativi, a partire dal primo ingresso a Montecitorio, quando la consapevolezza dell’elezione lo portò a telefonare al padre senza riuscire a trattenere la commozione.

La scelta non equivale, secondo quanto spiegato dallo stesso Casini, a un distacco dalla passione per la politica e dalla vita pubblica. Segna però la conclusione della sua attività parlamentare, una delle più lunghe nella storia delle istituzioni italiane. Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.

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