C’è qualcosa che non torna in una tv, quella italiana, che sembra sempre più lanciata verso una corsa che ha come ultima destinazione il baratro. Tutto è lecito, tutto si può dire e fare in nome dell’audience, purché serva a creare discussione e far diventare virale la puntata di turno. E pazienza se si arriva a mostrare agli italiani un pseudo-cantante neomelodico catanese che non trova niente di meglio da fare che sputare sulla memoria di due eroi, Falcone e Borsellino.
Tutto andato in onda sotto gli occhi degli spettatori durante una puntata di Realiti, show su Rai 2 condotto da Enrico Lucci. Tra gli ospiti tal Leonardo Zappalà, 19 anni, in arte Scarface. Che a un certo punto, dopo aver visto un filmato su Falcone e Borsellino, ha commentato: “Queste persone che hanno fatto queste scelte di vita le sanno le conseguenze. Come ci piace il dolce ci deve piacere anche l’amaro”.
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Chiaramente si è scatenato il tanto cercato putiferio: i social a ribollire di rabbia, a chiedere giustizia, invocare sospensioni, augurare malanni. Tutto programmato, comprese le scuse ufficiali della Rai. Una ricerca costante dello scandalo che non conosce ormai più limiti, in cui tutto è consentito pur di far parlare di sé.
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Falcone, sorella del giudice ucciso dalla mafia, ha commentato con brutale efficacia l’accaduto nel corso di un’intervista al Corriere della Sera: “Ma dobbiamo davvero parlare di un imbecille del genere che vomita stupidaggini in tv?”. Ecco, dobbiamo per forza parlarne? Perché, a quanto pare, c’è chi si è davvero convinto che rimestare nel torbido, trasformare il trash in spettacolo sia l’unico modo per portare ascolti al proprio mulino.
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