Salvo bocciature clamorose dalla piattaforma Rousseau, il programma che suggellerà la nascita del governo giallorosso è ormai quasi pronto. Servirà ancora un ultimo incontro per definire gli ultimi punti, poi arriverà l’atteso via libera. “Sono stati fatti passi avanti con un programma serio per la ripresa degli investimenti – ha spiegato il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio alla fine del vertice – ma è un lavoro che deve essere completato, alcuni nodi sono ancora sul tavolo”.
E proprio questi nodi dovranno essere sciolti nel giro delle prossime ore, nel nuovo vertice che segnerà un’intesa tra le due forze politiche. Programma che a questo punto, diversamente da quanto inizialmente ipotizzato, non sarà pubblicato in versione integrale su Rousseau, la piattaforma su cui gli iscritti da almeno 6 mesi potranno dire la loro sull’esecutivo giallorosso presieduto da Giuseppe Conte.
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Passi in avanti dunque, “abbiamo lavorato bene” sono convinti i dem. Ma ci sono ancora delle questioni lasciate in sospeso, sulle quali occorrerà trovare un’intesa prima che nel Palazzo risuoni il gong del tempo scaduto. Una tra tutte, l’immigrazione: il Pd chiede un cambio di passo radicale.
Il popolo grillino cambia rotta: per il 51% degli elettori, il governo giallorosso va fatto