A Caserta è partita una raccolta solidale di prodotti agricoli ideata da immigrati che vivono nel nostro paese: insalata, broccoletti, ravanelli, frutta, fave, da destinare a chiunque ne abbia bisogno, italiani e stranieri, vista la crisi Coronavirus che ha tolto reddito a molte persone e ad altre la possibilità di uscire per acquistare generi alimentari. Una bellissima iniziativa ideata dalla cooperativa Agromania di braccianti agricoli, composta appunto da un gruppo di immigrati: Gianna la presidente della coop. ha contattato i proprietari dei terreni per i quali lavorano lei e i suoi braccianti, ha spiegato la sua idea, ha raccolto adesioni anche da chi non si è mai servito della società.
“Noi stiamo lavorando, tanta gente no. E non ha da mangiare. Noi, che siamo stati sempre gli ultimi, ora siamo i fortunati. Tocca a noi aiutare gli altri, rimboccarci le maniche e sfamare chi non ha niente”. Gianna, vive in Italia (con precisione a Castel Volturno) da 18 anni ed è nata in Romania. Dice di sentirsi italiana “un poco”, e invece tanto un essere umano. Come il premier albanese Edi Rama, ora che è il tempo del disastro e del lutto, anche loro, nel loro piccolo, vogliono ringraziare il Paese che li ospita, pure se non è il loro.
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Gianna ha contattato i proprietari dei terreni per i quali lavorano lei e i suoi braccianti, ha spiegato la sua idea, ha raccolto adesioni anche da chi non si è mai servito della coop. E così, a fine giornata, il raccolto di oggi – insalata, broccoletti, ravanelli, frutta, fave – sarà consegnato al Comune e destinato a chiunque ne abbia bisogno, italiani e stranieri.
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E così in campagna con guanti e mascherina, distanza di sicurezza rispettata, il primo furgone già carico prima della pausa per il pranzo. “Andremo avanti fino al tramonto, poi porteremo il raccolto al Comune, saranno loro a provvedere alla distribuzione”.
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