A leggerla così sembrerebbe quasi una barzelletta, di quelle neanche troppo verosimili. E invece quanto accaduto a Roma nelle scorse ore è perfettamente vero, con un’operazione anti degrado della polizia finita in una clamorosa gaffe: gli agenti sono infatti intervenuti per sgomberare una baraccopoli che, però, era in realtà il set di un film. Tutto è successo nella capitale sabato 8 giugno, nel quartiere Marconi, dove c’è stato un “piccolo equivoco” tra una troupe cinematografica e gli agenti del nucleo Pics decoro urbano della Polizia di Roma Capitale.
Come spiega il Messaggero i
vigili, dopo aver smantellato con l’ausilio di una ruspa alcuni accampamenti di fortuna su lungotevere di Pietra Papa, hanno notato un altro insediamento sotto ponte Marconi e hanno deciso, visto che erano lì, di procedere subito all’abbattimento. Arrivati sul posto, pronti alla demolizione, gli agenti hanno trovato la sorpresa.
Un uomo si è avvicinato chiedendo agli agenti di fermarsi, in quanto quello sotto il ponte, in realtà, è un set cinematografico nel quale sono state ricostruite delle baracche. Una volta sciolto l’equivoco, gli agenti se ne sono andati dal set, dove le riprese del film sono subito ricominciate.
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Dopo l’inconveniente della “baraccopoli” di Marconi, i poliziotti hanno messo a segno anche un blitz alle bancarelle abusive davanti al mercato del VII Municipio in largo Giulio Capitolino e al Quadraro. I vigili hanno portato via due furgoni pieni di oggetti e vestiti provenienti dal rovistaggio nei cassonetti.
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