Chiusi perché mancano i certificati. A Como San Pietro in Atrio, l’ex Chiesa di San Francesco, il Broletto e lo Spazio Natta, quattro spazi espositivi di competenza del Comune, non possono essere utilizzati perché la documentazione sulla sicurezza è incompleta.
Le strutture, infatti, presenterebbero diversi certificati scaduti, non rinnovati per tempo a causa dell’inerzia della burocrazia. La situazione va avanti da settimane, senza che nessuno abbia pensato ad occuparsi della vicenda. Pertanto ora associazioni e imprese culturali si ritrovano a vedersi negata la possibilità di usufruire di spazi pubblici, e per una città culturalmente prolifica come Como la carenza è ancora più grave.
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Il Comune starebbe pensando, per ovviare almeno momentaneamente al problema, di delegare le responsabilità, e quindi gli oneri anche burocratici, delle certificazioni mancanti a chi di volta in volta potrebbe fare richiesta di utilizzo degli spazi.
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Ma anche in questo caso si tratta di una procedura complessa e luna. E nel frattempo la cultura a Como resta fuori dalle aree pubbliche.
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